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Blog AquaEmotion - Chi è l'istruttore di AquaFitness?

Nello scorso articolo abbiamo iniziato a conoscere il portentoso strumento a nostra disposizione: l’acqua termale!

In questo articolo cominciamo a conoscere chi è l'istruttore di aquafitness e -più in generale- di attività verticali in acqua termale.

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Che caratteristiche deve avere, per noi, l’istruttore di aquafitness?

 

Da un punto di vista tecnico

- L’istruttore di aquafitness conosce l’acqua e propone esercizi adeguati alle sue caratteristiche: stando fuori dall’acqua mima i movimenti come se fosse nell’acqua.

- L’istruttore spesso si allena in acqua per sentire come il movimento crea flussi e vortici intorno al corpo, per sperimentare e per riprodurli al meglio mentre insegna “a secco”. Così facendo l’istruttore fa percepire al proprio allievo il suo corpo e le sensazioni dell’acqua intorno a sé.

- Propone esercizi di diversa natura per ottenere svariati obiettivi dalla tonicità al dimagrimento, dal divertimento al rilassamento. Ecco quindi che viene a sottolinearsi un’altra caratteristica fondamentale dell’istruttore di aquafitness: la creatività.

- Sempre attento ai nuovi esercizi che le varie tendenze propongono, li prova prima su di sé in acqua e poi li propone ai propri allievi combinandoli con la musica: un buon istruttore deve saper abbinare ai movimenti acquatici le giuste musiche rendendo le lezioni uniche da un punto di vista esperenziale.

Da un punto di vista relazionale

- L’istruttore di aquafitness deve essere positivo! La prima caratteristica che lo contraddistingue è il sorriso. Quello vero e sincero, quello pronto per tutti, il sorriso quello contagioso, quello che ti ricorda sempre “sorridi che il mondo ti sorride”.

- Deve inoltre saper creare e mantenere il gruppoCome su un palco, dall’alto del bordo vasca, l’istruttore riesce a scendere a livello dei propri allievi e a guidarli nella relazione con se stessi e l’acqua, e anche con gli altri, in maniera che ognuno possa sentirsi parte di un gruppo nel quale condividere momenti di gioia, lavoro e benessere.

- E', in sunto, un mentalist coach che aiuta i propri allievi a raggiungere in quei 45 minuti di attività il benessere totale

 

Per fare tutto ciò, l’istruttore crea un ambiente positivo con diverse le tecniche, che analizzeremo nel prossimo articolo!


La mission dell'insegnante di Aquafitness dev'essere
far percepire all’allievo se stesso e l’acqua per poter vivere la lezione di aquafitness come un’esperienza emotiva


 

Il nostro obiettivo è che l’allievo ottenga questi risultati:

  1. Eseguire meglio l’esercizio: stimolando la concentrazione mentale si riescono a reclutare più fibre muscolari e si possono ascoltare meglio i propri limiti articolari senza forzarli
  2. Riposare la mente, come in una forma di meditazione: concentrandosi sull’esercizio la mente smette di pensare. Spesso la stanchezza è anche mentale e “staccare la mente”, immergendosi in acqua calda termale, “riposando il criceto che gira nella nostra testa”, è un grande toccasana.
  3. Vivere il presente: la vita è fatta di attimi e per godere al massimo di ogni istante bisogna concentrarsi su ciò che si fa per poter apprezzare tutti i benefici dell’esercizio stesso e vivere intensamente.

 Autore: Tiziana Mastrocola, customer relationship manager di AquaEmotion

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